Luogo
PALAZZO VOLPE
Il Palazzo Volpe si attesta come l'estrema propaggine nord-occidentale dell'acropoli di Atena Lucana, originatosi nel corso del Novecento attraverso l'aggregazione di preesistenti nuclei abitativi che inglobarono l'antica Porta d'Aquila. La struttura, oggi rifunzionalizzata a scopo ricettivo, poggia sulle solide basi di fortilizi medievali che un tempo costituivano il sistema difensivo della città, tra i quali spicca una torre scarpata di epoca angioina che conserva al suo interno raffinati cicli decorativi affrescati del Settecento. Sebbene i molteplici accessi attuali abbiano parzialmente mutato l'originario orientamento che volgeva verso il secondo anello viario, l'edificio preserva intatti i tratti distintivi dell'architettura aristocratica locale, manifestando una ricca stratificazione di ornamenti in pietra che spaziano dai portali monumentali alle mensole lavorate di finestre e balconi. Peculiarità costruttiva di questo settore urbano, ben visibile nel tessuto ellittico del centro storico, è l'adozione di archi di scarico in pietra posti a collegamento tra le cortine edilizie contrapposte, una soluzione tecnica di grande valore estetico che assolveva alla fondamentale funzione statica di serrare e consolidare le abitazioni lungo le scoscese pendenze della rocca.


